
Progetto cometa

PROGETTO COMETA: SCUOLA-COMUNITÀ IN MOVIMENTO
Introduzione e Finalità del Progetto
Il progetto Cometa si configura come un programma sperimentale di sostegno all’istruzione parentale, nato per rispondere con efficacia ai rapidi mutamenti sociali e ai nuovi bisogni evolutivi delle bambine e dei bambini.
COMETA: un progetto a supporto dell’istruzione parentale che nutre sogni, desideri, passioni e progettualità di ogni bambino e bambina.
SCUOLA-COMUNITA’: perché per educare un bambino ci vuole un intero villaggio e tutto il territorio che lo abita.
IN MOVIMENTO: perchè l’approccio che proponiamo mette in movimento: il corpo, la mente e le emozioni.

I Cardini Educativi
Al centro del progetto Cometa vi è il riconoscimento dell’unicità di ogni bambino. Questa consapevolezza si traduce nell’adozione di strumenti di apprendimento diversificati e programmi personalizzati che guardano all’individuo nella sua complessità. Il progetto si articola su otto principi fondamentali:
- Riconnessione tra Benessere e Apprendimento: si persegue la creazione di un ambiente emotivo sereno e privo di giudizio, dove la gioia di apprendere rimpiazza la pressione della prestazione. L’apprendimento è inteso come un processo fluido e naturale, profondamente legato alla vita stessa e sostenuto dalla motivazione personale.
- Apprendimento Esperienziale: coerentemente con le scoperte delle neuroscienze, il progetto sostiene che l’astrazione concettuale debba partire dall’esperienza diretta. Il progetto è strutturato in gran parte su laboratori o esperienze sul territorio da cui si parte per poi andare a rielaborare e teorizzare.
- Valorizzazione delle Potenzialità: il focus è posto sulle capacità e sui talenti individuali, utilizzando il rinforzo positivo anziché il giudizio. In quest’ottica, l’errore viene valorizzato come momento fondante del processo di scoperta (“errare” come procedere verso nuove conquiste). Il sistema di valutazione supera il concetto di voto numerico a favore di un’autovalutazione basata sulla relazione tra allievo e maestro.
- Nutrire la Relazione Educativa: gli educatori e gli insegnanti operano con un’intenzione pedagogica chiara, basata sull’ascolto autentico e sull’essere esempio consapevole nei gesti e nei toni. Si mira a sviluppare la fiducia in sé dei bambini evitando l’uso di lodi-ricatto o reazioni emotive estemporanee.
- Visione Globale della Conoscenza: il progetto supera la parcellizzazione delle materie a favore di una connessione tra ambiti (linguistico, matematico, scientifico, pratico, ambientale ed emozionale), riflettendo la complessità della natura.
- Cooperazione contro Competizione: attraverso il Cooperative Learning, i bambini imparano a considerare l’altro come un alleato e una risorsa. Il lavoro in piccoli gruppi responsabilizza verso un obiettivo comune, aumentando l’autostima e le capacità relazionali.
- Alleanza con la Famiglia: la famiglia è parte integrante della comunità educante. Ai genitori è richiesta una partecipazione attiva che può spaziare dal supporto nei laboratori alla cura degli spazi e della strumentazione didattica.
- Collaborazione con la Scuola Pubblica: nonostante l’autonomia del percorso, il progetto garantisce il raggiungimento degli obiettivi ministeriali attraverso un dialogo costante con le istituzioni scolastiche, assicurando una preparazione adeguata per l’esame finale.
Modelli Ispiratori e Metodologia
Il progetto Cometa non adotta un unico metodo in modo dogmatico, ma integra diversi sguardi pedagogici ritenuti validi per la ricerca del benessere dei bambini. Tra i riferimenti principali figurano:
- La Pedagogia del Bosco e l’Outdoor Education;
- Il Metodo Montessori;
- Le intelligenze multiple di Howard Gardner (linguistica, logica, spaziale, ecc.) e l’intelligenza emotiva di Goleman;
- Il pensiero della complessità di Edgar Morin e la filosofia per bambini;
- Le tecniche comunicative di Rogers e Rosemberg e le esperienze storiche di Freinet e Malaguzzi.
LUOGHI:
La CASA-LABORATORIO è lo spazio di arrivo e di partenza, il luogo della rielaborazione e dell’astrazione, ma è anche casa e luogo di cui prendersi cura.
Lo spazio è composto da:
- spazi personali dove lasciare le proprie cose
- area cambio scarpe-pantofole
- aree tematiche: linguistico, matematica, scientifico, artistica, progettazione
- tavoli e sedute a diverse altezze e forme
- cuscini grandi e un divano
- angolo tisana
NATURA: ambiente privilegiato in cui il bambino sperimenta il movimento libero e spontaneo:
- stimola la curiosità e il desiderio di esplorazione
- osservazione silenziosa di sé
- attiva la concentrazione
- sviluppa l’amore per ciò che è altro al di fuori di noi, per altri esseri viventi
- gli elementi e i contesti della natura sono degli ottimi alleati per sperimentare modalità di apprendimento differenti.
SPAZI URBANI: gli ambienti in cui si svolge la vita di tutti i giorni sono preziosissime risorse per:
– rendere reali le conoscenze
– attivare curiosità e ricerca
– relazionarsi con persone diverse in contesti differenti
– essere attivati da stimoli molteplici

Laboratori
Immersivo, una volta al mese, per bambini dai 5 ai 10 anni
